pedagogia della coppia, dalla moglie infedele al marito affidabile…

Nella coppia non è sempre il maschio ad agire il ruolo del “persecutore” come comunemente avviene, perchè è maggiore la manifestazione della sua violenza rispetto a quella invece agita da una moglie che vive sostanzialmente una doppia vita emotiva.

Nel mio lavoro, durante l’ascolto pedagogico del disagio degli adulti, ho raccolto spesso  lo sfogo di quelle coppie che stanno insieme per non lasciarsi, in cui vi sono due diverse vite emotive incollate dai doveri, dalle convenzioni e dalle convenienze.

Coppia formata da una donna e da un uomo non più giovanissimi, socialmente e professionalmente strutturati, con una immagine di famiglia concreta da offrire ai figli ed alla comunità.

Donna la quale ha un suo piccolo intercambiabile harem di amanti, cosciente dei rischi di averne uno solo, utili sia per soddisfarne le voglie che per punire quel marito comunque affidabile, perchè cosciente degli amanti ma le resta accanto senza farle mancare nulla, per amor dei figli e per quel quieto vivere nella rassegnazione, magari vivendo una profonda tristezza da compensare con un qualche pratica sportiva o culturale o associativa, pur di non affrontare la sua realtà emotiva.

Starle accanto significa però anche punirla di quella sua doppia vita, con la quale il marito la pone quotidianamente a confronto ad ogni saluto mattutino prima di andare a lavoro.

Marito che nel suo intimo è consapevole di averla trascurata quando ancora potevano crescere come coppia, cosciente di non averne compreso il progressivo mutamento da ragazzina innamorata di un uomo affidabile a donna che ha compreso di esserlo, da madre attenta a moglie con le voglie dopo aver superato quei tabù nei quali invece il marito ha trovato rifugio per giustificare anche una sua apatia passionale.

“Ti punisco con le corna ma ti amo e te lo dico in qualche modo”, questo è il tipo di relazione che si instaura fra una coppia del genere, intelligente ed anche empatica, solo distante da quel contatto emotivo ora trasformato in una silente complicità sessuale, ove il marito comunque sostiene la moglie nelle sue escursioni passionali e la stessa moglie non nasconde il suo piacere agli occhi del marito, costruendo così quel rapporto sessuale non più fisico.

Situazioni più frequenti di quanto si possa credere, che contengono un equilibrio idoneo a raggiungere il giorno dopo dimenticando il precedente, offrendo ai figli un sereno percorso evolutivo perchè privati dall’assistere a litigate e conflitti tipici delle coppie in crisi.

Parlando con queste donne, che mai giudico, definisco il loro rifugio emotivo difeso da degli orgasmi di contenimento, mentre il marito rimane quell’affidabile uomo sul quale poter contare, sempre.

I rischi in queste dinamiche sono quelli di assistere all’innamoramento della donna verso un amante che ne soddisfa tutti i bisogni, per questo di tanto in tanto assistiamo alla fuga improvvisa di una moglie e madre considerata affidabile; di contro si può anche assistere all’omicidio in danno della donna da parte di un marito che patisce un crollo psicotico sotto il peso della sofferenza emotiva che frustra, scindendo la sua realtà in mille rigoli identificativi pur di non accettare di essere solo un “cornuto e contento” infelice apatico padre di famiglia.

Rischi fortunatamente remoti e nei casi limite, perchè queste forme di relazioni sono sempre più abituali, spesso camuffate da una sessualità trasgressiva o dall’accettazione di quei momenti “solo miei” da tener nascosti ad un marito che ha sempre la chiave del diario segreto della moglie che, proprio quella chiave lascia in bella mostra…

 

Blog_Famiglia_Piselli_Sara_2014
dott.ssa Sara Moi Piselli, pedagogista

Nota per il lettore: sei autorizzato a ri-pubblicare questo articolo nel tuo o in altri siti web oppure sulle piattaforme sociali, con la preghiera di non cambiarne la struttura ed il significato, di non farne oggetto di lucro e di citare cortesemente la fonte. 

Se desideri commentarlo puoi usare lo spazio dedicato, naturalmente nel rispetto degli argomenti trattati e della sensibilità dei lettori. Mi permetto solo di verificare i commenti prima di approvarli per prevenire lo spam e la pubblicità ma non adotto nessuna forma di censura sui contenuti che vorrai esprimere.


 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...