Nonna, lasciami respirare…

Nonni o genitori in prestito? Cosa sono diventati gli “anziani” per i bambini di oggi, potremmo chiederci da quando la delega che i nonni ricevono nel fornire il giusto supporto ai propri figli si trasforma in un incarico come “genitori sussidiari”.

Il nostro è non un paese di giovani, molto diverso nelle relazioni familiari che possiamo invece trovare all’estero ove incontriamo dei genitori autonomi con nonni ancora relativamente giovani.

Nel nostro paese, salvo rari casi, possiamo avere la fortuna di avere dei nonni in gamba e giovanili, oppure depressi e ansiosi, oppure giovanilmente ansiogeni in forza di quella delega che hanno ricevuto come “genitori sussidiari”.

Un nonno dovrebbe essere quell’importante terzo di riferimento per ogni bambino, col quale giocare, ricevere qualche consiglio o qualche regalino di nascosto, con cui trascorrere del tempo insieme e non il tempo insieme. Come invece avviene a causa della politica sociale del nostro strano paese, per le famiglie ordinarie, quelle che vivono di stipendio, di lavoro.

Lavoro che vede occupati se si è fortunati entrambi i genitori, perchè un solo stipendio non basta per pagare il mutuo o l’affitto e tutto il necessario per una vita serena, fatta anche di quel piccolo superfluo che molte famiglie vorrebbero regalarsi.

Ecco giungere il prezioso ruolo dei nonni, non più espressione della famiglia di origine ma parte integrante della famiglia attuale, perchè sono quelli che prendono i bambini e li portano a scuola o li vanno a prendere, perchè sono quelli fortunatamente presenti quando serve una firma di garanzia o dobbiamo coprire una scadenza urgente, sono quelli che fanno trovare il pranzo pronto o te lo portano a casa, sono quelli che ti lasciano un appartamento col sacrificio del loro lavoro o ti permettono di averne uno grazie al supporto per il mutuo, sono questo a tanto ancora ma sovente anche nella misura sbagliata.

Sbagliata perchè assumono il diritto di ingerire nelle decisioni della famiglia, verso i figli e verso i nipoti, diritto acquisito col ruolo sussidiario ricevuto dalla delega che poi trova ostacolo nella nuora o nel genero che impedisce di “entrare” nella relazione fra loro o in quella coi figli, trovando a quel punto la tipica risposta che recita “servo solo per i soldi e per farvi da babysitter”.

Sbagliata perchè con la delega assunta ricevono anche il peso della responsabilità che il bambino possa farsi male, per cui ansia a tutta birra e “castrazione ludica” verso i nipoti impediti così di giocare serenamente, trovando la costante risposta in chiaro o in bambinese che sostanzialmente dice “nonna lasciami respirare”.

Nonni, che ai miei figli mancano perchè mancati sono i nostri padri ed hanno le nonne lontano.

Nonni, che talvolta vorrei avere anche per soli cinque minuti…

Blog_Famiglia_Piselli_Sara_2014

dott.ssa Sara Moi Piselli, pedagogista


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