Categoria: Famiglia Piselli

il senso dell’accettare una intervista…

Ogni tanto squilla il telefono o giunge una e.mail con la richiesta di un'intervista da parte di giornalisti di testate note o di quelle meno note, di giornalisti investigativi o di chi scrive un libro e mio marito Fabio mi chiede il "permesso" di accettare o meno di farsi intervistare. Ritengo importante ogni opportunità di ...

dal tentare di futurizzare il passato, al riuscire a vivere il presente…

Potrebbe sembrare un paradosso, quello di "tentare di futurizzare il passato" ma in realtà è la condizione nella quale si trovano coloro che, per varie ragioni, debbono elaborare delle esperienze e degli eventi traumatici non ancora risolti, sia sotto il profilo squisitamente emotivo e psicologico che giudiziario, profili spesso complementari fra loro. Una condizione sostanzialmente ...

scegliere fra lavorare “sotto padrone” ed essere “padroni” del proprio lavoro…

In questi giorni mio marito collabora con un laboratorio di pasticceria con ristorante a Macerata, circa una quarantina di minuti di auto di distanza ed inizia molto presto la notte fino a metà pomeriggio, con la possibilità di un contratto di lavoro dipendente a tempo determinato e qualche embrionale progetto a più lungo termine fra ...

il valore sociale della testimonianza…

Essere la moglie di un testimone non significa nulla se si continua a concentrarci sul personaggio-testimone o sulla qualità probatoria della sua testimonianza, rispetto che sul valore profondo della testimonianza come una scelta individuale e sociale. Scelta che mio marito Fabio ha compiuto nell'assumere l'ufficio di persona informata e di testimone, soprattutto in uno Stato ...

le piccole realtà alimentari della Famiglia Piselli…

Quando mi chiedono che lavoro faccio, rispondo che sono una pedagogista che tenta di fare questo lavoro ma in realtà le fonti di guadagno provengono dalle collaborazioni che con mio marito allacciamo con le strutture ricettive quali agriturismo, ristoranti e laboratori di panificazione e pasticceria. Collaborazioni sotto forma di giornate di lavoro a chiamata o ...

i misteri giudiziari, il bisogno dei complotti ed i tifosi del consenso verso una ipotesi investigativa…

Da quando ho scelto di essere la Signora Piselli ho capito di aver sposato anche un annoso fascicolo giudiziario e non solo l'uomo che amo, ho compreso di essere diventata parte di una serie di eventi che si legano fra loro sin dal 1985, periodo in cui ero ancora una bambina mentre mio marito era ...

“Miscio” ed il senso di un compleanno retrodatato…

Non ho mai conosciuto Marco Mandolini, conosco il fratello Francesco il cui racconto di "Miscio" è colmo di quell'emozioni pregne di un dolore tipico di chi è stato impossibilitato ad elaborare il lutto per l'assenza della verità e per la presenza di troppe non-verità. Mio marito Fabio lo ha conosciuto poco durante la sua carriera ...

del raccontare ai figli “la favola della valle del nulla”…

Ho un marito che dopo tanti anni e tre figli riesce ancora a sorprendermi, specialmente quando si inventa di sana pianta una improbabile favola come quella di questa sera, che Fabio ha intitolato "la favola della valle del nulla" per addomesticare le tre belve che oggi sono riuscite a prendersi tutta l'acqua che il cielo ...

cibarsi, cibando…

Fare i conti con le scadenze è sempre una esperienza difficile per chi non vive nel lusso, soprattutto se lavora in modo autonomo come pedagogista, costretta a rincorrere gli insoluti per non farsi inseguire dai creditori, realtà che talvolta si riesce a compensare coi meravigliosi 30-60-90 giorni, pratica commerciale ormai purtroppo in disuso. Il mio ...

riflessioni di una pedagogista sui testimoni d’ingiustizia…

Nelle ultime settimane sono giunte di nuovo le telefonate di qualche giornalista e gli inviti giudiziari relativi agli eventi che mio marito ha vissuto a vario titolo fra la metà degli anni ottanta e quella degli anni novanta. Ho capito quindi che qualcosa si muove nella ricerca della verità sui fatti ancora privi di una ...

il Van Piselli e l’Edda volante…

Abbiamo di nuovo la possibilità di usufruire di un "van" un furgone nove posti della Fiat, un vecchio Scudo che mio marito sta ristrutturando per renderlo sicuro e compatibile con le nostre esigenze. Lo testiamo girovagando per il Conero insieme ai nostri figli che si divertono molto nel progettare quel furgoncino in cui finalmente possono ...

il rapporto di mio marito con le sue linfoadenomegalie diffuse e la pasta alla carbonara con o senza guanciale…

Da qualche tempo mio marito Fabio ha il dovere di controllare l'evoluzione di un qualcosa che impone ai suoi linfonodi una reazione flogistica tale da essere ormai diventati delle linfoadenomegalie, sulla cui causa mancano quelle risposte certe per capirne la natura benigna o maligna. Dolori, gonfiori e febbricole altalenanti sono il quotidiano osservare la presenza ...

educare i figli al giocare ai contadini…

Chi segue questo Blog ha compreso che non amiamo gli spazi confinati o i grandi agglomerati urbani, preferiamo i piccoli paesi ed il panorama vasto, soprattutto se immerso nella natura. Mare, collina, bosco, montagna, deserto, offrono molte opportunità ai bambini di relazionarsi con lo spazio stesso, col loro spazio in particolar modo quando questo non ...

dello spiegare ai figli l’importanza del contrario…

Non ho mai amato i rivoluzionari per forza, come poco gradisco l'ostinato contrario mentre preferisco il giusto confronto tramite l'inversione di ruolo, quel contrario inteso come altro punto di vista, dal quale osservare e confrontarsi con il nostro. Per essere diversi non occorre identificarsi in un "no" che rischia di omologare tutti nella moda della ...

l’alibi della partita IVA contro la “colpevolezza” della disoccupazione…

Il nostro è uno strano paese, formato da molta gente che cerca lavoro, da molti lavori che cercano gente e da troppe persone che non lavorano e, non tutti, riescono a capirne bene il perchè fra le tante variabili che causano la disoccupazione, col rischio che chi non lavora è interpretato come una sorta di ...

Pisellini d’annata…

Il compleanno dei propri figli ricorda non solo la loro crescita ma anche l'invecchiar dei genitori, noi, madri e padri in perenne rincorsa degli anni dei figli ed in costante fuga dai nostri in attesa di riuscire a fermarci per prendere atto che il tempo lo si può anche compattare. Questo ho potuto fare, grazie ...

i bambini che scrivono sul fiume…

Stamani ho atteso il ritorno dei miei figli da scuola, quest'anno siamo riusciti ad usufruire dello scuolabus perchè viviamo distanti dall'istituto e non sempre possiamo utilizzare il mezzo che di tanto in tanto ci prestano, ho scambiato così due parole con una anziana signora incuriosita nel vedere il nostro nutrito nucleo familiare. Il vicinato cercava ...

Piselli alla marchigiana…

La Riviera del Conero ci ha accolto qualche settimana fa fino alla scelta di restare in questo bellissimo territorio per permettere ai nostri figli di proseguire la scuola pubblica, trovando in una piccola realtà la desiderata dimensione della misura del "paese" che abbiamo individuato in Filottrano, luogo in cui abbiamo affittato una casa. Diamo quindi ...

della scelta fra la scuola pubblica o l’educazione parentale (in viaggio)…

Eccomi tornare a scrivere il Blog della Famiglia Piselli dopo un'estate colma di eventi e di emozioni da quando il 15 giugno scorso abbiamo lasciato il confine con la Francia, Latte di Ventimiglia, dove i miei figli hanno frequentato positivamente il loro primo anno di scuola. Eccoci quindi di fronte alla scelta fra il continuare ...

ai Signori Ministri della Difesa, dell’Interno e della Giustizia, lettera aperta da parte della moglie di Fabio Piselli…

Gentili Signori Ministri, si rinnova anche in questa occasione tramite la presente il mio personale appello al fine di attivare quanto di Vostra competenza per verificare gli eventi che vedono coinvolta la Famiglia Piselli, composta da Fabio Piselli di anni 50, dalla scrivente Sara Moi Piselli di anni 41, dalla minore Matilde Piselli di anni ...

dello spiegare il razzismo ai miei figli…

Non ho mai amato il buonismo fine a se stesso, come poco apprezzo quella solidarietà uninominale che camuffa solo il proprio egoismo, osservo giorno dopo giorno quella sempre più insorgente forma di razzismo a basso impatto che incide anche nei bambini. Ascoltare dei bambini che al parco definiscono "negri" i vari migranti che giungono al ...

come investire nelle risorse residue e come accettare le risorse perdute…

Attendere gli esiti di una serie di esami diagnostici sui linfonodi di mio marito presenti nelle varie aree del corpo non è solo una sorta di lotteria ma rappresenta anche il tempo necessario per riflettere, per pensare a come reagire di fronte agli ipotetici scenari che potremmo trovarci di fronte nel prossimo futuro. Da alcuni ...

due parole sulla terribile cultura adulto-centrica del nostro paese…

Il nostro non è un paese per i bambini, considerati di fatto una prolunga del mondo degli adulti al quale debbono adeguarsi, manca infatti la cultura dell'infanzia nel rispetto delle esigenze evolutive dei bambini in ogni aspetto della loro vita. Il nostro è un paese nel quale la terribile cultura dell'adulto centrismo è invece ancora ...

pedagogia della resilienza e della bellezza del vivere ogni giorno come se fosse il primo…

Nel mio lavoro ascolto molta sofferenza, spesso al limite della sopportazione da parte di chi ha perduto ogni interesse nel vivere e si lascia scorrere gli anni addosso, senza più nessuna passione per la vita stessa. Non lasciate che il dolore vi sconfigga, reagite, un passo alla volta perchè se attendete di avere la soluzione ...

Marco Mandolini, riflessione sulla morte di un uomo incursore paracadutista…

Marco Mandolini è stato brutalmente ucciso il 13 giugno del 1995 in una scogliera alle porte di Livorno, da mani e menti ignote. Trasformare in un fascicolo investigativo la vita di un uomo che di mestiere faceva il sottufficiale dei paracadutisti nei reparti più specializzati degli incursori, ne trasforma non solo lo stile di vita ...

la polivalenza come stile di vita, la differenza fra il saper fare più cose ed il voler far troppo…

Impara l'arte e mettila da parte è quel detto di buon senso che ognuno di noi ha potuto ascoltare almeno una volta nella vita. Del suo significato abbiamo arricchito il nostro stile di vita, coscienti come siamo che proprio il fare e saper fare più cose rappresenta una opportunità di libertà e non una manifestazione ...

la fuga dall’ignoranza…

Il paradosso del nostro paese si evidenzia quando il solo fatto di essere persone educate e cortesi oppure rispettose anche degli altri da noi, rappresenta una sorta di fastidio in chi ha fatto della propria ignoranza uno stile di vita che, condiviso con altri, sembra essere una reciproca forma di relazione, simile al detto tutti ...

del giusto diritto dei bambini di parlare con i rutti…

L'infanzia è quel meraviglioso momento della vita nella quale le regole ed i doveri dovrebbero essere già maggiorenni e, non, condizionare la libera espressione delle emozioni dei bambini, anche tramite i rumorosi, ripetuti, forse fastidiosi rutti. Non c'entra nulla la maleducazione o la forma, oppure l'arrogante ignoranza che sembra manifestarsi nel bambino che intona un ...

Mamma, Babbo è morto e risorto, ovvero come spiegare ai figli il malore in diretta del Padre…

Che esperienza, protranno raccontare i miei figli ai loro nipoti quando saranno nonni, perchè oggi mio marito ci ha fatto un brutto scherzo, di quelli che ti accorgi che ha un malore per gli occhi che se ne vanno, la bocca da un lato,  rigido e sudante, colori alternati fra il morto e la vendemmia, ...

tutelare i figli dalle emozioni negative…

Viviamo tutti noi in una società materialista che ha dimenticato il profondo significato di individuo, di persone e di comunità. Società nella quale i rapporti umani stanno assumendo il solo valore della commercializzazione dei sentimenti e delle emozioni, a tal punto che ogni forma di relazione è ormai caratterizzata dalla convenienza e dagli opportunismi ed ...

riflessioni sull’inquinamento delle indagini giudiziarie tramite il depistaggio di Stato…

Ho trascorso ore ed ore, anche di notte coi miei figli attaccati al seno, a leggere una mole impressionante di carte giudiziarie e di informative militari e dei carabinieri datate sin dal 1985, riguardanti mio marito Fabio Piselli ora come testimone, ora come parte offesa, ora come indagato, ora come consulente di Polizia Giudiziaria o ...

“Dottoressa, lei non è altro che una vedova sociale, condannata alla povertà…”

"Dottoressa, lei non è altro che una vedova sociale, condannata alla povertà". Questa frase mi fu detta qualche tempo fa, dopo che insieme a mio marito ed ai nostri figli tornammo a casa ove trovai la stanza dei bambini completamente rovistata, con tutti i loro giocattoli e vestiti all'aria, alcuni rotti ma nulla era stato ...

Giovanni Falcone e la strage “dei” Capaci…

Ricordo alcuni anni fa la telefonata che ricevetti dalla Direzione Investigativa Antimafia, un sottufficiale che cercava mio marito per organizzare un colloquio investigativo segreto con un Procuratore Aggiunto della PNA quando era ancora diretta dal Dottor Grasso. Non ho mai saputo appieno i contenuti degli incontri avuti tra Fabio e quell'Aggiunto che sono proseguiti successivamente, ...

del tutelare i figli contro la giostra del pregiudizio sociale…

Con questo articolo debbo chiedere scusa a mio marito, dicendogli che aveva ragione. E' tempo perso lottare contro l'ignoranza, offrire un confronto pedagogico, credere di poter sconfiggere un pregiudizio radicato nel bisogno della massa di isolare chi spicca per il solo non essere omologato e, non, per essere migliore o peggiore degli altri. E' tempo ...

educare i figli al rispetto della natura…

L'esempio non può che essere il primo maestro di vita di ogni bambino, quello che osserva dai suoi genitori tutti i giorni. Un genitore è quindi la rappresentazione pratica di quel dice ai propri figli, è la realtà fattuale che conferma un tema educativo, una prassi, un valore che trasmette ai figli tramite l'esempio. L'ambiente ...

quando lo Stato arma un sedicenne che, crescendo, disarma lo Stato…

In questi giorni ho potuto parlare con un uomo adulto, un quasi anziano di settanta anni come ha voluto definirsi, il quale ha lavorato a lungo nello Stato in un settore dedicato alle informazioni ed alla sicurezza. Un uomo che ha conosciuto mio marito sin da quando Fabio ha impugnato un'arma di servizio, sin da ...

educare i figli alla difesa personale contro le aggressioni da parte degli adulti…

La difesa personale in favore dei bambini non rappresenta necessariamente un'arte marziale o il saper combattere a mani nude, non significa nemmeno addestrarli a tirare dei colpi contro chiunque e soprattutto contro dei bambini. Educare i figli alla difesa personale è una importante occasione per veicolare il profondo significato di sicurezza fisica e di tutela ...

educare i figli alla filosofia del “curarsi da soli”…

Parlavo con una amica sulla frequenza delle visite pediatriche dei nostri rispettivi figli, la quale sembra essere rimasta sorpresa delle poche volte in cui i miei tre figli hanno visto la loro pediatra ed abbiamo così aperto un confronto sul concetto di "cura" dei bambini e di "paura della malattia" dei genitori. Il pediatra è ...

dello spiegare ai figli i commenti sui genitori…

Un bambino mediamente intelligente è in grado di captare le parole, le smorfie, i discorsi e le sensazioni di chi gli è intorno, anche se sta giocando o se sembra essere distratto. Capta ed interpreta a modo suo quelle parole, quelle smorfie, quei discorsi che lo riguardano direttamente o che riferiscono ai suoi genitori, espressioni ...

la pedagogia oncologica nella lotteria dei linfonodi…

Essere una pedagogista aiuta a non dover pagare una pedagogista, per il resto affronto gli eventi della vita con le risorse interne di cui dispongo che unite a quelle di mio marito ci consentono di gestire la lotteria dei linfonodi, restando equilibrati e sereni di fronte al risultato di ogni esame diagnostico eseguito da Fabio. ...

i bambini della pioggia, quando giocare col cielo diventa scuola…

Con questo odierno articolo di un Blog che riceve ogni giorno una gratificazione in termini di lettori e di c.d. followers, che ringrazio insieme a tutta la Famiglia Piselli, voglio parlare di quanto sia bella la vita, con tutte le emozioni che ci regala se solo siamo capaci di riconoscerle ed esprimerle. La prima volta ...

educare i figli a farsi amica la paura…

Nelle ultime settimane sono accaduti quegli eventi che ho descritto in alcuni articoli di questo Blog, definendole ingerenze, tali da indurre un indice di allerta maggiore rispetto al normale stare attenti in generale. Eventi che hanno evidentemente indotto nei miei figli un senso di paura, perchè questa sera prima di andare a letto hanno voluto ...

quel futuro minorenne…

C'è una anziana signora francese che di tanto in tanto incontro nel mio andare a Menton, in Francia, pochi minuti dalla casa in cui attualmente viviamo a Latte di Ventimiglia. Una bella signora colta, agiata, che ha un nipote italo francese della stessa età della mia ultima figlia Edda, di due anni e mezzo; nipote ...

il caro prezzo dell’orizzonte…

Educare i figli ad osservare l'orizzonte rappresenta la loro opportunità di saper guardare lontano, con la piena consapevolezza che oltre quella linea ne inizia un'altra in quel susseguirsi di orizzonti che ci offrono la scelta di restare a guardarli oppure superarli col coraggio del distacco, della scoperta, del gettare le speranze oltre la barriera dei ...

come gestire la percezione della minaccia…

In queste ultime settimane si sono ripetuti quegli episodi di ingerenza nella nostra vita da parte di quelle entità ignote che hanno posto in essere gli agiti già in passato denunciati, che hanno lo scopo di indurre a percepire una minaccia e creare una sostanziale situazione generale di stress. Parlo di incontri con soggetti visti ...

riflessioni di una pedagogista sulla morte di Pamela Mastropietro e della cannibalizzazione della sua vita…

La cronaca giudiziaria del nostro paese è protagonista di numerose trasmissioni televisive, nelle riviste e nei programmi di approfondimento che trattano la criminalità e gli eventi giuridici in generale ma non ho ancora osservato un serio approfondimento sulla morte di una giovane ragazza, morte per strage della sua singola vita. Pamela Mastropietro è stata uccisa ...

riflessioni di una pedagogista sulla responsabilità dell’intelligenza in una società dall’ignoranza polpottiana…

Un tempo era la gestione della storia da parte del potere di turno a condizionare la massa. Oggi è la massa che crede di potere fare la storia condizionando il proprio presente, spesso virtuale perchè proiettato sulle piattaforme sociali ed in una ampia impersonale rete. Presente eterno, perchè è una massa che non matura, la ...

quando un figlio non vuole più andare a scuola..

Affronto in questi giorni la difficoltà di assistere al rifiuto di mio figlio di andare a scuola, contrapposto alla fierezza ed alla volontà manifestata fino a poco tempo fa di alzarsi per correre in classe insieme alla sorella Matilde, nella quale è un bambino che ha anticipato l'anno, perchè è nato ad aprile ed abbiamo ...

pedagogia militare, i figli del soldato in missione all’estero…

Sono la moglie di un ex militare di carriera degli anni ottanta, ex paracadutista che anche dopo il congedo è rimasto nel cosiddetto ambiente, sia nei teatri esteri degli anni novanta che come consulente per la Polizia Giudiziaria in Italia, per questo di tanto in tanto mi capita di incontrare qualche suo ex collega che ...

“special needs children” e classi differenziali per studenti specifici…

I bambini con bisogni speciali (children with special needs) sono generalmente coloro affetti da una disabilità fisico-motoria sensoriale ed intellettiva che alle nostre latitudini trovano nel sostegno scolastico un bisogno non sempre soddisfatto. Bambini che per molti sono un peso e per altri una fonte di prestigio e di guadagno, perchè il mondo dell'handicap è ...

lo sport dei bambini e lo sport dei figli…

La vita dei bambini moderni è fatta di fin troppi impegni fra scuola, calcio, tennis, basket, equitazione, nuoto, golf, pallavolo, danza, ginnastica, scherma, atletica, karate e tutte le possibilità di praticare anche quelle discipline sportive un tempo considerate classiste, perchè solo i bambini delle famiglie bene potevano accedere ai "club" oltre il meraviglioso giocare ai ...

educare i padri a stare coi figli…

Mio marito ha tanti difetti, è un lupo solitario a volte anche troppo orso, non chiede mai nulla e soprattutto ha nella sua storia il peggior difetto, quello che ci  segue ad ogni passo e talvolta è pesante ma ha, nel suo essere Padre, il meglio di Fabio Piselli detto "il Grinta". Posso infatti sollevare ...

Mamma, che cosa è la povertà?

Ieri pomeriggio mia figlia Matilde, che ha sette anni, mi ha fatto una domanda che ha trovato una risposta meno pronta del solito e vedendola rabbuiata, per quanto non uso rispondere ad una domanda con un'altra domanda, le ho chiesto il perchè del suo quesito "Mamma che cosa è la povertà?". Quando mi ha spiegato ...

educare i figli a comprendere il valore dei compagni abilmente diversi…

Il bambino portatore di handicap fisico motorio, sensoriale, intellettivo  e relazionale è oggi fortunatamente inserito socialmente e reso degno di quella integrazione per la quale ogni sano educatore pedagogista ha lottato anche scegliendo questa professione. In nessuna delle mie tre gravidanze ho scelto di fare degli esami preventivi per timore che uno di loro potesse ...

dello spiegare le ragioni della scelta di essere una Madre in viaggio, in una Famiglia nello zaino…

Ringrazio i lettori di questo Blog per la gratificazione che ricevo nel vederne crescere il numero e la qualità di chi decide di seguirmi e seguirci in questa opportunità di un confronto collettivo delle singole esperienze, termine coniato da mio marito una decina di anni or sono. Confronto sia professionale, per quanto concerne la pedagogia ...

la pedagogia sociale, riflessioni sulla sentenza della trattativa Stato-mafia…

La storia di un paese appartiene sempre al suo futuro. Quando sarà possibile analizzarne i contenuti con una conoscenza maggiore e forte di una maturazione della sua cittadinanza rispetto alla attualità degli eventi, poi diventati storia, durante i quali era minore la consapevolezza di tutti i meccanismi che li hanno causati che, nel nostro strano ...

riflessioni di una pedagogista sulla volontà parentale di fronte ad una sentenza dello Stato che decide la vita e la morte di un figlio…

Osservo l'ultimo caso di un bambino malato al quale è stata staccata la spina e lasciato morire, che ha suscitato le solite polemiche fra etica e fede, fra diritti e poteri, spesso condite da mere considerazioni teoriche oppure da profonde dottrine teologiche sul significato di vita, oltre alle solite idee di condanna o di rivoluzione. ...

educare una figlia di sette anni al pericolo degli uomini adulti…

Proteggere una bambina contro le attenzioni degli uomini adulti, trova nelle risorse dei suoi genitori il migliore scudo contro ogni forma di approccio nei suoi confronti da parte di chi detiene un interesse che potrebbe sfociare in un evento pericoloso in danno di una figlia. Quando lavoravo come CTP nel settore della pedagogia forense insieme ...

una Famiglia nello zaino. Quando un marito forte non si regge in piedi…

La vita è quella meravigliosa esperienza che ti regala l'opportunità di amare e di essere amata, di crescere tre figli insieme ad un marito sempre presente, il quale è un uomo e come tale esposto ai rischi della razza umana, compreso quello di dover lottare contro la sua stessa forza. L'intelligenza emotiva, il carattere, la ...

riflessioni di una pedagogista sulla abitudine a “dicere” e sulla cultura italica del “sembra che”…

Il nostro è uno Stato formato da una originale provincia diventata paese, poi nazione, sempre però caratterizzata dalla cultura rionale del "sembra che" tale da alimentare le maliziosi voci sul conto di qualche individuo, oggetto del "dicere" comune. La denigrazione altrui come strumento di comunicazione delle povere emozioni dei più, arricchite dal rancore, dalla supponenza, ...

pedagogia sociale, il bisogno di Giustizia nelle vittime della verità segreta…

Nell'inverno del 2016 avevamo preso un alloggio temporaneo a Ventimiglia Alta, tornammo a casa dopo un pomeriggio trascorso alle Calandre e per quanto stanca delle scale fatte sia per tornare in strada che per giungere all'ultimo piano, ove insieme a mio marito coi tre bambini già addormentati in braccio notai la porta aperta ed il ...

educare i figli alla maleducazione…

Il mondo dei bambini è fortemente inquinato dalla cultura degli adulti, non solo da una adulto-centrica relazione loro imposta, quanto da una forma di errata concezione del significato di educazione da parte dei genitori. Molti confondono l'educazione con la formalità, la disciplina con il rispetto delle regole sociali, confondendo quindi i figli fra il dovere ...

la pedagogia sociale, quando arrivano i lupi..

Ivan Graziani echeggia nella mia vita da quando ho conosciuto mio marito, prima sapevo chi fosse ma non avevo approfondito la bellezza ed il significato dei suoi testi, che hanno ispirato il titolo di questo mio odierno articolo che richiama una delle sue più belle canzoni ( i Lupi) che spiega le emozioni della guerra, ...

il viaggio come fuga o come risorsa? Dal mollare tutto al cercare troppo fino al ritrovar se stessi…

Ricevo molti contatti da chi vorrebbe mollare tutto e partire per qualche località in cui ricostruirsi una vita ed offrire una opportunità di futuro per i propri figli, mi chiedono qualche piccolo consiglio di viaggio oppure un maggiore confronto sulla gestione dei bambini durante gli spostamenti da un luogo ad un altro, fra lingue e ...

dello scegliere di fare i figli da “poveri”…

Con questo mio articolo del Blog numero 100, desidero aprire le porte di casa nostra, perchè se ho scelto di "educare" gli altri con la mia professione è altresì corretto che gli altri sappiano con chi hanno a che fare, sempre nel rispetto della privacy ma con la necessaria trasparenza. Desidero parlare quindi delle ragioni ...

educare i genitori al dolore fisico dei figli…

Uno dei maggiori errori che i genitori compiono è quello di drammatizzare un evento nel quale un figlio sembra essersi fatto male, oppure di denigrarne i lamenti cercando di sdrammatizzare invece quei casi in cui si è fatto, veramente, male. Occorre quindi la capacità della giusta misura e la giusta misura è quella della meno ...

educare i figli all’uso di internet…

Oggi i bambini usano il pollice prima sullo schermo poi in bocca, sono ormai digitali e ben capaci di usare i nostri smartphone e computer, anche se crediamo che così non sia. Col computer ci lavoro tutti i giorni, la casa che abbiamo temporaneamente affittato in cui attualmente viviamo è composta da due stanze piccole ...

riflessioni di una pedagogista di fronte al bullismo…

Asini, niente altro che asini. Questo sono i genitori di quegli adolescenti che adottano lo stesso modello comportamentale dei loro padri e delle loro madri, caratterizzato dall'arroganza dell'ignoranza e dalla pretesa di un presunto "rispetto" del quale ignorano completamente il reale significato. Osservo da anni questo fenomeno, non quello del bullismo che nella varie forme ...

quelle emozioni senza età…

Osservo la fotografia di mio figlio Fabio Massimo, che ha compiuto sei anni un mese fa, entrato a scuola anticipato mentre la sorella Matilde ha ritardato di qualche mese, per riuscire a metterli insieme nello stesso istituto che, essendo piccolo, li ha trovati nella stessa classe. La guardo e potrei osservare in questa immagine un ...

educare i figli ad osservare il nulla…

La fantasia è la migliore amica dei bambini, l'unica fedele consigliera di tutti i nostri figli, ai quali noi adulti vogliamo invece razionalizzare l'esistenza, senza capire l'importanza del loro giusto diritto alla irrazionalità dell'infanzia. Viva il nulla quindi, da riempire di sguardi vuoti in attesa di una qualcosa che stimoli un pensiero dietro l'altro, fino ...

riflessioni di una pedagogista sui genitori immaturi…

Una professione non deve mai essere un alibi sociale oppure un rifugio delle proprie lacune personali, per questo sono sempre stata la prima a non fermarmi di fronte ai titoli accademici o ai ruoli sociali che sembrano offrire una conoscenza su una materia, specialmente quando si parla di minori, compreso il mio titolo. Sono una ...

educare i figli a superare la paura, senza addestrarli alle prove di coraggio…

Un marito sportivo è una risorsa sotto tanti profili, primo fra i quali l'esempio verso i figli del movimento e dello sport condotto all'aria aperta fra boschi, mare e montagna. Avere un marito che ha fatto il paracadutismo sportivo e prima ancora quello militare consente ai figli di vedere dei video del Padre volante, è ...

la febbre dell’ansia e dell’angoscia nei bambini…

Il mio lavoro ha un limite, quello del giudizio, che mai esprimo personalmente e non rientra certo nelle competenze della pedagogista, come la scienza della pedagogia ha nella sua natura l'assenza di una valutazione giudicante la personalità degli individui ma non per questo è carente la capacità di evidenziarne i tratti. Lo considero una sorta ...

dell’educare i figli al cambiamento…

I bambini hanno bisogno di radicarsi ad un posto, allo loro stanza ed alle loro abitudini. Vero. I bambini trovano nel viaggio e nel cambiamento una autonomia che gli consente di radicarsi al posto, ad una stanza ed alle loro abitudini che esprimono ovunque. Vero anche questo. Per cui non esiste una contrapposizione reale fra ...

pedagogia della famiglia, l’umiltà di imparare ad essere un padre ed una madre sempre “migliori”…

Educare un genitore significa permettergli di riconoscere le sue risorse interne, sulle quali agire una attenta opera di economia per trovare il giusto equilibrio delle misure nella relazione coi figli, sovente viziata da una cultura adulto-centrica ancora fin troppo presente nella nostra italica società. Già dire "educare" è un ostacolo verbale che impedisce a molti ...

educare i figli all’empatia…

I bambini hanno quella meravigliosa capacità della purezza, purtroppo talvolta inquinata da un filtro genitoriale che impedisce la serena espressione delle loro emozioni. Il rischio di questa ingerenza da parte del genitore ansiogeno o iper-protettivo o più semplicemente egoista è quello di impedire ai figli di "aprire" il proprio mondo interno e di capire quando ...

educare i figli a cavalcar le scarpe, proprie ed altrui, per non accettar giudizi sugli altri e su di sé…

Il nostro è quello strano paese nel quale siamo tutti allenatori, tutti primi ministri, tutti zoppi con le stampelle altrui, nel quale la collettività sembra avere potere di pre-giudizio per timore di essere post-giudicati. I bambini sin da piccoli sono abituati alla denigrazione, "sei un mongolo" oppure "sei un morto di fame hai sempre le ...

educare i figli a saper guardar lontano…

Prendo spunto da un commento su Facebook dell'amica Pina, la quale ha una sensibilità particolare verso le attitudini dei nostri figli relativamente al loro saper guardare lontano, per dire che educare i bambini all'uso degli occhi non è solo un esercizio salutare ma anche una opportunità per consentirgli di vedere oltre. I figli, i bambini ...

il passato di un padre nel presente dei figli (e della moglie)…

La nostra è una Famiglia nello zaino, così definita da chi ci ha visto viaggiare sin dal 2010 in giro per l'Italia e all'estero ed in qualche modo tale ci sentiamo, in costante viaggio, con uno zaino appesantito anche da un passato militare e giudiziario di mio marito Fabio Piselli, che nel 1985 si è ...

figli abilmente diversi di genitori resi disabili…

Gli educatori ed i pedagogisti si sono fatti le ossa professionali nella maggior parte dei casi iniziando a lavorare a stretto contatto col mondo dell'handicap, coi bambini diversamente abili per una disabilità fisico-motoria, sensoriale, intellettiva e relazionale. Mondo che nella nostra società, nonostante il politicamente corretto che ha portato da definirli da handicappati a diversamente ...

quella strana esperienza chiamata vita…

La pedagogia aiuta a vivere meglio, a fare e saper fare, a vivere il qui e ora, a comprendere il momento ed il compattare i tanti momenti che formano le esperienze della vita. Vita che molti affrontano da malati per poi morire sani, paradosso tipico di chi si pone troppe domande trovando poche risposte, prigioniero ...

educare i figli piccoli alla reciprocità…

Non vi sarà mai nessun progetto educativo in favore dei figli, in assenza di un esempio da parte dei genitori. Per cui sarà impossibile per i figli apprendere il concetto emotivo della reciprocità se questa manca nella relazione all'interno della Famiglia e nel rapporto con gli altri. Investire nella capacità di riconoscersi negli altri da ...

educare i figli ad accettare i “NO” dei genitori ed educare i genitori a capire i “no” dei figli…

I bambini di fronte ad una frustrazione piangono, gridano, picchiano e urlano contro i genitori o mordono i fratelli o gli amici, bambini che hanno il loro pieno giusto diritto alla irrazionalità dell'infanzia; sperare che un bambino piccolo sia maturo abbastanza da capire le esigenze dei genitori rientra nell'area della (terribile) cultura adulto-centrica. Questo non ...

due parole sui figli suicidi…

Avevo appena aperto la finestra per cambiare aria alla stanza dopo esserci alzati al mattino presto, quando sentii il tonfo di Irene, una adolescente che si era appena buttata dalla finestra di fronte a casa nostra, uccidendosi. Abitavamo a Ventimiglia Alta dove siamo rimasti per poche settimane in attesa di tornare in Francia, giusto il ...

pedagogia della paternità “cosa farò da piccolo”…

Un uomo che diventa Padre raggiunge il più elevato significato della vita ma, non per questo, ha sempre il giusto equilibrio per gestire una simile responsabilità che talvolta rischia di trasformarsi in una forma regressiva della maturità di un uomo, diventato Padre. un Padre non ha lo stesso terreno facile della Mamma, deve infatti riuscire ...

i genitori di vetro ed i figli fragili…

Una delle maggiori lamentele che ascolto da molte madri recita il classico "non so che fare" di fronte alla apparente apatia di un figlio che sembra non manifestare un interesse verso un gioco o uno sport, oppure non ha costanza nel coltivarlo. Madri che vivono una frustrazione silente ma non nascosta, consapevoli che probabilmente i ...

la forza del seno e l’umiltà dell’allattamento all’aperto…

Ho allattato i miei tre figli fino ad oltre i due anni di età, ovunque ed in qualsiasi momento salvo il giusto rispetto per le persone ed i luoghi ma non ho mai avuto vergogna o desideri esibizionistici nel farlo. Un seno che allatta non ha nulla di sessuale o di sessualizzante, non per le ...

la paura del male grande ed il grande male della paura…

La vita è quel meraviglioso cammino che ognuno sceglie di fare come meglio desidera o almeno così dovrebbe essere. Cammino durante il quale si incontrano numerosi ostacoli che ci permettono come si suol dire di "misurarci la febbre" col nostro carattere, con la nostra capacità di affrontare le difficoltà e soprattutto con il timore di ...

come educare i figli a reagire al bullismo nella scuola…

Ascolto, osservo, rifletto su quel che avviene intorno al mondo dei miei figli, da sempre abituati a vivere intorno al mondo. Osservo quindi il comportamento dei bambini anche espresso tramite la prevaricazione e quel pizzico di prepotenza tipico dell'infanzia, niente di particolarmente strano o diverso dalle dinamiche evolutive che da sempre caratterizzano i bambini ed ...

dell’insegnare ai figli a volare…

Dal momento del taglio del cordone ombelicale i figli hanno messo le ali, noi genitori dobbiamo quindi insegnargli a volare e non a rinforzare quel cordone del quale necessitiamo per acquietare le nostre angosce. Il nostro è un dovere genitoriale, quello dell'accompagnare i figli verso la loro autonomia fino al sereno distacco dalla famiglia, altrimenti ...

dalle grandi esperienze dei bambini alle vuote esperienze dei grandi…

In questi giorni sono a Livorno con tutta la Famiglia per sbrigare alcune pratiche di mio marito ed ho colto l'occasione di tornare al parco della Villa Fabbricotti, ove ho potuto salutare degli amici che non vedevo da tempo e fra questi ho rivisto Claudia, una maestra ed anche lei madre di tre figli con ...

la dipendenza da guerra nei reduci di pace…

L'approccio pedagogico alle complicanze della cosiddetta PTSD (Post Traumatic Stress Disorder) mi ha consentito da qualche anno a questa parte di confrontarmi con alcuni militari ed ex militari che hanno partecipato alle varie missioni di pace. Il nostro paese sia prima che dopo la missione in Libano del 1982 ha sempre inviato i propri militari ...

educare i bambini al rapporto col mare…

Mio marito usa ripetere una frase ormai diventata una sorta di mantra per i figli che si accingono a tuffarsi in mare:..."ricordate che il mare vuole i bravi perchè i furbi se li mangia". Sono molti i genitori che temono il mare e che trasferiscono nei loro figli le proprie ansie in danno della serena ...

del coordinare gli insegnanti alla gestione dei segnali di disagio dei bambini…

La nostra attuale società talvolta è, per i bambini, una fossa dei leoni nella quale sono esposti a numerose fonti di stress che, proprio perchè bambini, non solo non hanno l'età cronologica per affrontarlo ma non riescono a contenerlo, esprimendone così il disagio tramite una ampia gamma di  complementari segnali comportamentali, emotivi, relazionali e psicologici. ...

del perchè educare i figli a scrivere “Pisamerda” sui muri del mondo…

Non me ne vogliano i pisani, perchè quella frase non rappresenta una offesa ai cittadini di una bellissima città in cui abbiamo dimorato per qualche tempo o una denigrazione della sua storia; Pisa e pisani sappiate che siete nel mio cuore. Allo stesso modo stiano sereni i ben-pensanti, perchè non è un metodo diseducativo espresso ...

la Pisellanza biologica e l’esperienza dei bambini a contatto con la natura…

Nell'estate del 2016 ci spostammo per un periodo da Nizza verso una località delle Marche ove Fabio aveva trovato una collaborazione in un agriturismo sperimentale biologico, utile sia a mantenere un flusso di entrate ed allo stesso tempo a consentirci di staccare per qualche tempo da una situazione stressante. Abbiamo quindi vissuto per qualche settimana ...

los tres amigos, come rinforzare il senso del gruppo tra fratelli…

La nostra è una Famiglia che non passa inosservata quando camminiamo tutti insieme, coi tre fratelli che stanno a due passi avanti a noi e si danno la mano per proteggere la sorellina Edda, forse anche perchè non abbiamo mai usato il passeggino ed i bambini hanno avuto l'abitudine ad indossare il proprio zainetto, di ...

l’apatia emotiva e l’incapacità di capire l’amore…

L'ascolto pedagogico del disagio degli adulti rappresenta una parte del mio lavoro, quella in cui evidenzio una maggiore immaturità nella capacità di riconoscere un sentimento e di gestire le emozioni dell'amore, a causa di una forte spinta autoreferenziale che rasenta l'egoismo difensivo, tale perchè mai cresciuti nelle emozioni profonde che uniscono la reciprocità dei sentimenti. ...

come tutelare i figli dalla depressione in famiglia…

In ogni famiglia vi sono motivi di malessere ed oggi la depressione, vera o adattata, sembra rappresentare un ottimo rifugio per molte persone che fra un lamentio rituale ed una seria forma depressiva rischiano di coinvolgere i figli ed i nipoti nel proprio circuito di pensieri catastrofici e di emozioni negative. Il depresso può essere ...

come educare i figli ad affrontare una situazione di emergenza…

In questo articolo approccio un tema sovente schivato dai genitori, quasi come una forma di esorcizzazione di quegli eventi di pericolo e di emergenza che il destino pone di fronte al cammino di ognuno di noi nel corso della vita. Molte volte nei confronti avuti con mio marito Fabio ci siamo chiesti se siamo consapevoli ...

pedagogia della famiglia, dalla fiducia in se stessi alla supponenza (maniacale)…

Sin da piccoli abbiamo ascoltato frasi come "devi essere te stesso" oppure "devi credere in te stesso" a rinforzo di un momento di sconforto o di confronto evolutivo. Nel mio lavoro di pedagogista ho conosciuto molti adulti con un "se stesso" mai cresciuto perchè interrotto da un trauma subito durante l'infanzia, come ho potuto conoscere ...

pedagogia della famiglia, il coraggio di cambiare e la paura delle certezze…

La nostra è una società basata principalmente sulla paura, una società familiare tendenzialmente ansiogena, raramente stimolante verso un cambiamento perchè spesso considerato un salto nel buio rispetto a quelle certezze materiali rincorse e cercate, senza capire che vi è il rischio di chiudersi dentro un prigione emotiva, nella quale proprio i sentimenti cercheranno di evadere ...

pedagogia della famiglia, il sorriso dei figli nelle preoccupazioni dei genitori…

I bambini, tutti, ci guardano e ci ascoltano anche quando crediamo che questo non possa avvenire in quel momento ma, i figli, sono capaci di osservare le nostre espressioni e di ascoltare le nostre emozioni, sempre. Noi, genitori mediamente competenti in un ruolo così importante, abbiamo il dovere di scegliere se educare i figli anche ...

l’impatto della cronaca nella vita dei bambini…

E' oggi molto più facile per dei bambini ancora piccoli riuscire a captare le notizie di quegli eventi di cronaca, anche gravi, riportati dai vari TG televisivi o commentanti in famiglia a voce alta pensando che per il solo fatto che "non sono cose da bimbi" i bambini non ne percepiscono la drammaticità. Accade quindi ...

l’organizzazione della giornata nel disordine organizzato di una Famiglia numerosa…

Stamani mi hanno chiamato da scuola perchè il figlio maschio ha la febbre alta, mio marito è lontano da casa per qualche giorno, la sorella Matilde non ha voluto lasciare la classe insieme a Fabio Massimo per il solo motivo che "lui" ha la frebbe ed ho dovuto mediare non poco per farla venire con ...

la pedagogia della tutela delle donne, il valore dei sorrisi e degli sguardi attenti…

La prima risorsa di cui dispone una donna per tutelare se stessa è l'intelligenza, la capacità di percepire le emozioni, la consapevolezza del rischio presente nelle situazioni che sceglie di affrontare, di vivere, di condividere; questo soprattutto quando allaccia una relazione con un uomo che, poi, si rivelerà come il suo persecutore Il rischio di ...

del viaggiare con un neonato…

Il nostro non è un paese a misura di infanzia, non lo è mai stato e salvo qualche rara eccezione probabilmente non lo sarà mai. Per questo viaggiare coi mezzi e nei luoghi pubblici insieme ad uno o più bambini, tre nel mio caso, non è cosa facile soprattutto per la ragione che non c'è ...

Una Mamma in viaggio, fra tre gravidanze, la capacità (e la paura) di affrontare gli imprevisti…

La prima volta che restai sola durante il nostro lungo viaggio fu nella primavera del 2010, eravamo giunti in Corsica col primo furgone-camper, ero in attesa che tornasse mio marito da un incarico di lavoro che si sarebbe protratto fino a notte e ben ricordo la differenza fra averlo accanto e le sensazioni di quelle ...

Ilaria Alpi, per tutto il resto della sua morte….

Dopo ventiquattro anni ci ritroviamo ancora una volta in attesa di una clamorosa verità che potrebbe smentire la precedente grazie alle nuove rivelazioni di un vecchio testimone relativamente alla esecuzione di Ilaria Alpi e di Miram Hrovatin avvenuta in Somalia il 20 marzo del 1994.   La ricerca della verità rappresenta quindi una evoluzione generazionale ...

la pedagogia delle sbarre innocenti…

Nella parte del mio lavoro che riguarda l'ascolto ed il sostegno pedagogico al disagio degli adulti, mi capita di interfacciarmi con chi ha vissuto il carcere dichiarandosi da sempre innocente per i fatti che lo hanno portato a perdere la libertà. Comunemente si dice che in carcere sono tutti innocenti ma in alcuni casi ho ...

due parole sulla vaccinazione dei bambini…

Non amo essere obbligata a vaccinare i miei figli per decreto governativo, preferisco capire, conoscere e riconoscere le ragioni per le quali è socialmente giusto farlo ed i motivi per cui è una scelta personale non farlo e, con questo spirito, scrivo quanto segue. Premesso che il nostro è un paese belligerante fatto di sole ...

il peso del viaggio coi figli ed i benefici del viaggiare per i bambini…

Da quando abbiamo avuto la nostra prima figlia Matilde nel gennaio del 2011 ci siamo sentiti dire che la scelta di viaggiare avrebbe causato un sacco di problemi ai bambini. Figlia desiderata e concepita durante il viaggio già intrapreso l'anno precedente, per le ragioni che prima o poi descriverò appieno, quando il buon cane Lucky ...

lettera aperta ai familiari delle vittime del Moby Prince…

Scrivo quanto segue con la felicita di sapere che, finalmente, sembra raggiunta la possibilità di elaborare il lutto dei Vostri cari ed il trauma dell'assenza di quella verità, ora meglio visibile dopo lunghi anni di nebbia. Alcuni di Voi si ricordano di me per esserci conosciuti durante le operazioni di soccorso e supporto nei giorni ...

“la moglie del testimone”, di Sara Moi Piselli

introduzione "la responsabilità dell'intelligenza" "il valore sociale della testimonianza" "la libertà di stampa e le notizie di libertà" "la percezione della minaccia" "il rapporto con lo stress" "clandestini in Patria" "donna promiscua e marito frocio" "in morte di Fabio Piselli, mio marito" "a Te, che mi hai letto" Introduzione Antignano nella primavera del 2011 offriva ...

l’ardita ipotesi di una Gladio “dentro le linee amiche” di Fabio Piselli…

Qualche anno fa sono stato interrogato da una Procura della Repubblica che procedeva una più attuale analisi dei fatti di sangue accaduti sin dalla seconda metà degli anni ottanta ed almeno fino alla metà degli anni novanta, periodo che un magistrato ha definito, durante un altro interrogatorio, come la mia maturità operativa.  Oggetto del mio interrogatorio era una precedente ...

due parole sul coinvolgimento di Fabio Piselli nella strage del Moby Prince…

La tragedia del Moby Prince avvenuta il 10 aprile del 1991 è stata causata da un incidente ma occorre capire se vi sono state delle variabili tali da con-causarlo in qualche modo, partendo dalla premessa che la causa non esclude la con-causa e per questo non occorre sviluppare delle ipotesi pro e contro bensì integrarle ...